L’home staging nasce negli Stati Uniti grazie ad un’idea di Barb Schwarz, ora è molto di tendenza anche in Italia. Dove arriva intorno al 2008/2009.
L’home stager è un professionista che si intende sia di interior design sia di marketing immobiliare. Non è da confondere con l’architetto o l’arredatore.
Barb Schwarz è un agente immobiliare che ha dato inizio alla sua carriera nel 1972. Nella sola area di Seattle, nello stato di Washington, è riuscita a finalizzare oltre 5.000 contratti di compravendita. Un risultato clamoroso che certifica empiricamente la sua intuizione.
Alla base di questa importante intuizione c’è stata sicuramente la sua indole affine alla musica e al teatro. Un’impostazione artistica, ma anche una propensione per la performance e l’aspetto comunicativo indiretto.
Se da un lato il suo successo è il risultato del background appena visto, la necessità di distinguersi ed emergere in un segmento di mercato in cui l’offerta prevale sulla domanda ha fatto il resto. Il tutto a completamento di una nuova prospettiva della vendita immobiliare.
Lo scopo è di impostare una pianificazione di marketing accurata e mirata, capace di supportare la classica procedura di vendita.
L’home staging è una tecnica di marketing immobiliare che se utilizzata insieme ad altre leve di vendita conduce al miglior risultato possibile in termini di prezzo e tempi. Ma da sola non fa miracoli. Ecco perché se si sceglie un agente immobiliare con capacità di home stager il risultato sarà eccezionale!
Parola d’ordine: emozioni
Prefiggendosi questo obiettivo, Barb ha iniziato a dare vita a vere e proprie scenografie dedicate ad ogni ambiente delle case di cui si occupava in qualità di intermediaria. Ogni locale veniva concepito come un luogo in cui coinvolgere il cliente ed entrare in empatia con lui.
È infatti provato che, al di là di un interesse primario ed oggettivo rispetto ai classici parametri di ricerca di immobili, come il numero di stanze, la metratura, la zona di ubicazione, è l’emozione suscitata alla sua vista a far spostare prevalentemente l’ago della bilancia.
Per intenderci: un acquirente è disposto a sacrificare qualche requisito strutturale se l’immobile l’ha conquistato emotivamente. Se gli ha fatto pronunciare il fatidico WOW.
Il compito di un agente immobiliare che sceglie di utilizzare la tecnica dell’home stager, è quello di impostare gli spazi dell’immobile in maniera attraente. Bisogna stimolare l’immaginazione dei clienti interessati, permettendo loro di immedesimarsi e di figurarsi la propria vita tra quelle mura.
In sostanza, l’obiettivo è non lasciare campo a possibili distrazioni. Al contrario, il visitatore dovrà focalizzare l’attenzione sul valore emozionale della casa, in maniera del tutto naturale, senza che l’intento sia palese. Questo è uno dei punti focali dell’intuizione di Barb Schwarz.
Il costo dell’intervento di Home Stager non va vissuto come una banale spesa. L’impegno economico sarà infatti un importo finalizzato alla chiusura di un contratto che rispetti il reale valore dell’immobile e il suo valore percepito, in tempi rapidi.
Evitare di ricorrere a questa tecnica di marketing equivale, con grande probabilità, a mettersi nelle condizioni di applicare svariati ribassi al prezzo di partenza. Questo perché i potenziali acquirenti non saranno in grado di cogliere con la sola immaginazione il reale potenziale dell’immobile e quest’ultimo difficilmente potrà distinguersi dalla massa.
Il fine ultimo è quello di rispondere alle esigenze del mercato, cercando di utilizzare le leve emotive del cliente e far scattare il colpo di fulmine nei confronti dell’immobile presentato.
Il design che incontra il marketing. La valorizzazione immobiliare oggi è essenziale per vendere un immobile alle migliori condizioni di mercato. E’ una tecnica che insieme alla fotografia immobiliare, alla comunicazione e ad altre tecniche di vendita rende possibile realizzare una vendita di successo.
Ti consiglio di informarti prima di dare un incarico ad un agente immobiliare e di chiedergli se conosce l’home staging e se sa mettere in scena e presentare al meglio la tua casa.
“Il modo in cui si vive una casa e il modo in cui si vende una casa sono due cose molto diverse” B.S.

