Gli italiani, si sa sono sempre stati molto attaccati alla casa e all’idea di acquistare il bene rifugio per eccellenza.
Soprattutto adesso che abbiamo purtroppo imparato e sperimentato la pandemia e tutte le limitazioni ad essa connesse. La casa ha assunto un valore ancora più importante e tutti desideriamo avere una casa confortevole e magari più ampia. La casa è diventata il nostro mondo non è più un luogo dove tornare a dormire la sera ma il luogo dove ci stiamo abituando a trascorrere la maggior parte del nostro tempo.
Però c’è una grossa novità e cioè la capacità di spesa degli italiani ovvero degli aspiranti mutuatari sembra essere diminuita.
Infatti secondo un’analisi che prende in esame le pratiche di mutuo degli ultimi mesi del 2020 sembra che il valore medio che gli italiani hanno deciso di acquistare è sceso del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.
Parlando di cifre possiamo dire che questo valore è di circa Euro 193.775
Un dato preoccupante
Il primo e il secondo trimestre del 2020 si erano chiusi con un aumento del Valore medio fino a un 2% circa.
Ma nel terzo e poi quarto trimestre compare questo nuovo dato con segna un pesante crollo fino appunto a un 5,3% in meno.
Questo calo dipende da diversi fattori, pensiamo ad esempio al rallentamento delle transazioni causato dalle limitazioni del lockdown e dal senso di incertezza economico-sociale che abbiamo vissuto e che viviamo tuttora, ma anche al numero degli immobili nuovi immessi sul mercato e che prima erano destinati alle locazioni per turisti e studenti soprattutto.
Quindi di conseguenza aumenta lo stock di case di piccolo taglio disponibili sul mercato e con esse un calo generalizzato del valore medio, appunto.
Un altra ragione
E’ che l’offerta si è spostata su immobili di metratura inferiore anche perché la richiesta si è modificata e cioè le persone sono sempre più alla ricerca di case più ampie e con spazi all’aperto, balconi più grandi o meglio terrazzi e giardini. Spesso anche fuori dai centri cittadini e in zone di provincia o periferiche dove sicuramente il costo al Mq è mediamente più basso.
Il desiderio di comprare non diminuisce
C’è da dire che nonostante il coronavirus la voglia degli italiani di comprare casa non scende infatti nonostante le varie restrizioni nel 2020 la domanda di mutui è rimasta sostenuta, in ogni caso il calo del valore medio non è un indicatore per forza negativo ma un dato di fatto anzi in realtà i tassi di mutuo bassi e un valore medio inferiore potrebbero rappresentare una buona opportunità e un grosso stimolo per futuri acquirenti e per il mercato immobiliare in generale.

